05-01-2021

Chi più inquina, più paga

Negli ultimi giorni del 2020 l’Unione Europea ha autorizzato la procedura che consente ai singoli Stati la tariffazione differenziata in base alle emissioni di CO2 dei veicoli.

Come informa l’Ansa, per effetto di questa deliberazione, nel prossimo futuro l’autostrada si pagherà in base alla classe d’omologazione del veicolo.

La questione era sul tavolo già da un paio d’anni, da quando fu presentata alla Commissione Europea la proposta di indicizzare il costo del transito in autostrade e strade a tariffazione a seconda dello standard d’omologazione.

Inizialmente l’ipotesi fu studiata per essere applicata ai soli mezzi del trasporto commerciale; adesso invece, dopo il via libera di Bruxelles, i singoli Stati potranno estendere l’applicazione anche alle autovetture.

La Commissione ha fissato anche dei parametri, per evitare si creino situazioni di eccessivo squilibrio: l’abbonamento autostradale annuale per un veicolo con massimo tre assi (comprese quindi le auto) non potrà costare più di 1.899 euro all'anno se rientra nella classe più inquinante, contro 855 euro per i modelli più virtuosi dal punto di vista delle emissioni.

Il testo comunitario, inoltre, autorizza la riduzione del pedaggio per i veicoli meno inquinanti con uno sconto fino al 75%, o anche di più, per i full electric.

La UE ha deciso che i Paesi interessati ad applicare il sistema hanno due anni di tempo per recepire le nuove norme ed inserirle all’interno dei regolamenti nazionali.

E’ prevedibile quindi che anche in Italia la norma entri in vigore entro la fine del 2022.

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